Nel distretto di Endamekoni, Tigray etiope, Hadas Hailemariam camminava fino a sei ore per l’acqua. L’UNICEF registrò nel 2024 che all’arrivo c’erano lunghe file e talvolta la tanica da 25 litri restava vuota. Aziya Haile attendeva fino a quattro ore.
Siccità e conflitto aggravarono gli impianti. Un nuovo sistema solare pompa acqua per circa 600 famiglie, oltre 3.000 persone. Il nuovo punto è a quindici minuti da casa di Hadas.
Il fatto distintivo non era solo la distanza: sei ore non garantivano acqua. Il sistema ridusse percorso e incertezza, compresa la possibilità di tornare con la tanica vuota.
