Nel giugno 2024, in Malawi, le persone attesero il proprio turno durante una campagna supplementare per la carta d’identità nazionale. Un giornale locale documentò la fila fisica, la carenza di moduli e i guasti alle apparecchiature; alcuni centri riuscivano a servire circa cento persone al giorno o meno. Poiché il documento serve anche per la registrazione elettorale, la fila era un passaggio ordinato verso un’identità ufficiale.